Franco's profileESISTENZEPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
|
ALVARO DE CAMPOS, AVEVI RAGIONE! CONTENTO?Ho il morso allo stomaco e un cuore di cristallo, torno all’ironia? Tu che dici? Perché le parole d’amore sono come le freddure: pizzicano – al massimo solleticano il compiacimento gratificato di chi le riceve -, ma restano solo il tempo dello stupore, finiscono e non riescono a restare, a trovare un posto. Anche se minime, delicate e discrete sembrano non trovar mai spazio. Ora addirittura hanno il sapore di un esilio forzato, necessario, perché “l’altrimenti” ha la gravità del piombo, anche il cielo ha il suo peso. Come gli incubi nati dalle febbri più deliranti in cui uno spillo diventa d’improvviso sciabola, un fiocco di neve una valanga arrivano ad essere persino ingombranti, eccessive sino all’idiozia. Scoperchierei a mani nude la tomba di Fernando e dare ragione al suo scheletro - inevitalbimente sogghignante - per una delle frasi di Alvaro più conosciute e inflazionate: “ Le lettere d’amore sono tutte ridicole”. Capitolano ebeti di speranze davanti ai fatti, alla realtà, cadono in battaglia sul fronte della circostanza avversa armate solo delle loro povere mani nude. Dovrebbero esser scritte a penna e poi bruciate e le loro ceneri seppellite… e infine – ciliegina sulla torta - dimenticate da una presa di coscienza amara coperta da una risata che veste di ridicolo l’atto incosciente degli autori. Tarante del cuore da ballare fino allo stremo nella solitudine delle anime. Sante Messe di Pasqua solenni per un’ora o poco più di Resurrezione e poi… il sussurro di Dio s’è perso tra l’odore oleoso del cero spento e il vociare liberato dei fedeli. Non ho più tempo, non ho più neanche quei sottili lati bianchi da scarabocchiare ai margini dei tuoi giorni, ma non perdi nulla, forse – ma è solo un’ipotesi – solo un po’ di vento sulla tua anima nel torrido di alcuni momenti che non portano il mio nome. Fuggirai restando tra un sorriso e un pensiero diverso da accarezzare giusto per il tempo di sollevarti dalla fatica dell’ostinazione. Eppure vedi? Io resto qui chiedendo scusa male, scrivendo peggio, e questa inevitabile resa è diventata, per l’ennesima volta e senza volerlo, una ridicola lettera d’amore.
Citazione YouTube - Roberto Vecchioni - Le lettere d'amore Comments (5)
TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://esistentepaziente.spaces.live.com/blog/cns!1CE4BF7FF7F4E89D!4133.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|